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LIARS (Usa - Mute Rec)

11 maggio Padova - Unwound
12 maggio Milano - Magnolia
13 maggio - Roma - Init

14 maggio - Ravenna -Bronson
presentano il nuovo album "Sisterworld"
Sono ormai passati dieci anni da quando Aaron Hemphill, Angus Andrew e Julian Gross decisero di formare i Liars.
Una storia decennale che li ha visti muoversi dall’originaria Los Angeles a New York, e poi a Berlino, ed infine tornare, per la registrazione del nuovo disco, negli Stati Uniti.Un bisogno di ‘spostarsi’ che riflette anche il percorso creativo della band: inizialmente associata alla scena del post-punk/funk newyorkese di inizio secolo insieme a Rapture e compagnia, i Liars avvertirono subito la necessità di non rimanere intrappolati all’interno di una scena o di un genere. Piuttosto, ciò che li descrive in modo più appropriato sono le drammatiche evoluzioni stilistiche documentate sui loro album, pur mantenendo lungo tutta la loro discografia come carattere costante un interesse primario nella ritmica e nel tessuto sonoro.Dai ritmi punk-funk delle origini il suono si è infatti evoluto progressivamente, con grande attenzione alle sperimentazioni percussive, in cui il suono viene filtrato e manipolato, accostate ad una chitarra da molti definita ‘atmostsferica ed eterea’ fino ad arrivare al nuovo album del 2010, "Sisterworld", che è probabilmente da considerare il capolavoro del gruppo.
Un disco che riunisce tutte le caratteristiche del suono Liars manifestatesi in questi anni, in una celebrazione del loro genio e della loro follia: ‘Siamo interessati negli spazi alternativi che le persone creano per mantenere la propria identità in posti come Los Angeles, luoghi in cui gli emarginati ed i solitari celebrano il loro rapporto deviato con la società.’
"Sisterworld" sarà stampato anche in edizione speciale, contenente un secondo disco di remix e reinterpretazioni degli 11 brani in tracklist: firmano queste nuove versioni Thom Yorke, Tunde Adebimpe (TV On The Radio), Bradford Cox (Deerhunter/Atlas Sound), Melvins, Alan Vega (Suicide), Chris & Cosey (Throbbing Gristle) e Blonde Redhead.
Angus Andrew ha spiegato così l'iniziativa: "E' stato chiesto loro di reinterpretare i pezzi con qualsiasi mezzo necessario e il risultato è di gran lunga il più entusiasmante sforzo collaborativo nel quale siamo stati coinvolti."

MASTER MUSICIANS OF BUKKAKE (Usa -Conspiracy Rec)

28 aprile- Torino - Spazio 211
29 aprile - Bologna - Locomotiv
30 aprile -Roma -Init

presentano il nuovo album Totem One
Collettivo formato da vari personaggi di Seattle e membri degli Earth e dei Burning Witch.
Totem One ,il loro ultimo lavoro, dalle atmosfere cupe e pesanti ci trascina verso una psichedelia rituale propria di reminiscenze orientali grazie all'uso di chitarre elettriche e sintetizzatori analogici affiancati da percussioni esotiche (galem,tapure,corde indiane):un perfetto connubio tra rock e psichedelia.Tra i collaboratori dell'album troviamo Alan Bishop dei Sun City Girls(la voce di People Of The Drifting House).

SENSATIONAL (Usa)

18 aprile - Milano -Teatro Franco Parenti - Elita festival
Sensetional oggi vive su ogni divano sopra il quale può cadere, e produce hip-hop incendiato ogni giorno della sua vita. Ha registrato per Wordsound diversi album come ‘Heavyweighter’ e ‘Natural Shine’. Inoltre ha una joint venture con: ‘Sensational meets Kohei’ e di certo ‘Acid And Bass’ with Spectre.Risplende infine come ruolo principale nel film ‘Crooked’. Una breve autobiografia sulla vita di Sensational. Ignora il complotto, Sensetional è più vivo che mai. Girando per New York potresti incontrarlo per strada a vendere I suoi cd a sprovveduti pedoni. Fino a quando lo vedremo in Billboard, l’Hip-hop è destinato alla mediocrità.

ALVA NOTO / BLIXA BARGELD (Germania)

17 aprile - Milano - Fondazione Arnaldo Pomodoro

Alva Noto elettronica,Blixa Bargeld voce
Alva Noto è la sigla sotto cui agisce l’artista visivo Carsten Nicolai come performer di musica elettronica.
Tra i suoi progetti vanta collaborazioni con Ryuichi Sakamoto, Bjork, Scanner; è inoltre il fondatore della Raster-Noton, etichetta di riferimento per la musica elettronica internazionale.Il suo talento si è affermato in esposizioni importanti, come Documenta X a Kassel, le 49sima e 50sima Biennale d’Arte Contemporanea a Venezia.
Blixa Bargeld, chitarrista e cantante, è il creatore dei celebri Einstürzende Neubauten, una delle più importanti band del movimento industrial, con i quali tuttora pubblica album e si esibisce in giro per il mondo. E’ stato inoltre, dal 1984 al 2003, chitarrista e cantante dei Bad Seeds, la band che accompagna Nick Cave.
I due artisti si esibiranno in un progetto che sarà il punto di compimento dell'album previsto per l'autunno 2010, in cui l’interferenza del suono di Alva Noto si incontrerà con la melodia vocale di Blixa Bargeld.

JOAKIM & the Disco (Francia -Tigersushi Rec)

15 aprile - Torino - Teatro Astra
Joakim Bouaziz, francese d'origine maghrebina, è tra i principali animatori della scena elettronica transalpina.
Pianista, dj, produttore e fondatore della innovativa label "Tigersushi", dopo una lunga militanza nella scena underground parigina al fianco dei colleghi I:Cube e Gilb'r, conquista una platea internazionale grazie all'eclettico debut album Fantomes (Versatile Records - 2003) ed ai suoi stupefacenti remix di Tiefschwarz, Fisherspooner, Air, Tiga, Ivan Smagghe e Chateau Flight.Il suo ultimo lavoro Monsters & Silly Songs (2007),sospeso tra electropop e songwiting, propone una convincente rilettura dei filoni più oscuri degli anni ‘80,dalle cupe atmosfere di John Carpenter, alle ombre goth dei Bauhaus, insieme a stupefacenti digressioni nei territori electro punk-funk di scuola DFA, italo disco, e new wave.Questo geniale artista tornerà a stupirci presentandosi con una vera e propria formazione, The Disco,composta da quattro elementi: basso, batteria, chitarra, mentre voce ed elettronica sono a cura dello stesso Joakim.

MOUSE ON MARS (Germania)

10 aprile -Roma -Brancaleone
Andi Toma e Jan St Warner,il duo tedesco " post techno" in attività da 15 anni sull'asse Dusseldorf/Colonia.
I Mouse On Mars sono una delle poche band elettroniche che riescono a rinnovarsi ad ogni progetto e ad ogni concerto.La loro intrigante sintesi di ambient,kraut-rock, techno,lounge è riuscita negli anni a fare convivere l'immediatezza del tessuto rock con le dilatazioni del dancefloor,la ricerca con la piacevolezza dell'ascolto. Mettendosi sempre in gioco, hanno portato la musica elettronica a livelli altissimi, grazie a sonorità che fondono potenza ritmica, frammenti melodici e esplorazioni timbriche; non a caso definiti da alcuni e forse da molti pionieri dell'elettronica tedesca contemporanea e " i veri eredi della lezione dei Kraftwerk "( Muzak Magazine).Grazie alla loro versatilità sono anche autori di progetti di rimusicazione dal vivo di capolavori come "Fata Morgana" di Werner Herzog e "Schatten" di Arthur Robison, e di installazioni multimediali;Fondatori della propria label, la Sonig, producono dischi con gli Stereolab, per dei membri dei Kraftwerk e molti altri.
Che dire con una gran carriera alle spalle, riescono nei propri set audiovisivi ad essere sempre imprevedibili.

CLUSTER (Germania -Klangbad Rec)


19 marzo - Cascina (PI)- Città del Teatro
20 marzo - Torino - Ex Cimitero San Pietro In Vincoli

Attivi fin dal 1971, i Cluster, ensemble tedesco composto da Dieter Moebius e Hans-Joachim Roedelius, appartengono alla stessa scena che ha generato Kraftwerk e Tangerine Dream.Nel corso degli anni hanno affrontato una ampia varietà di stili, dalla musica sperimentale al rock cosmico dei primi album, al progressive, al krautrock,passando per l’ambient, collaborando con altri personaggi chiave della musicacontemporanea come Michael Rother e Brian Eno, con cui hanno inciso due dischifondamentali alla fine degli anni settanta.Categorizzare musicalmente i Cluster è quindi difficile, oltre che limitante: iltratto comune che ha sempre informato la loro opera è l’attitudine avanguardistica con cui hanno sempre affrontato i vari stili, insieme all’uso costante di strumentazione elettronica, loop e suoni non convenzionali, che ha consentito ai Cluster di esercitare una importante influenza nello sviluppo della musica elettronica in toto, techno inclusa.Dopo una pausa lunga dieci anni, nel 2007 i Cluster sono tornati in attività,sia concertistica, che discografica: il 2009 in partcolare ha visto la
pubblicazione del loro nuovo album (“Qua”, pubblicato dalla Nepenthe), il primo registrato in studio dal 1995, ed un prestigioso concerto con i Tortoise nella londinese Royal Festival Hall.

BROADCAST (UK - Warp Rec)


12 marzo - Carpi (MO)- Teatro Comunale
13 marzo - Torino - Sala Espace

Originari di Birmingham, i Broadcast sono attivi da più di 10 anni durante i quali hanno portato avanti una personalissima ricerca musicale nel campo dell’elettronica conquistando tra i loro ammiratori musicisti come Flying Lotus, Tim Gane, Stereolab, Grizzly Bear, Atlas Sound e Dangermouse. Sin dagli inizi la loro produzione affonda le radici nella musica psichedelica americana degli anni Sessanta che ha ispirato il modo di cantare di Trish Keenan e in generale il sound del gruppo.
In questo tour presenteranno parte del loro repertorio e il nuovo album Broadcast and The Focus Group Investigate Witch Cults of the Radio Age un “mini album” realizzato con il Focus Group (ovvero con Julien House loro amico di lunga data) uscito alla fine del 2009.L’album unisce le atmosfere dei precedenti dischi dei Broadcast con il loro interesse per le colonne sonore dei film anni Settanta e i brani contenuti nelle “music library” cioè non protetti da diritti e che possono essere utilizzati nelle trasmissioni televisive e radiofoniche.

ULVER (Norvegia)


18 febbraio - Torino - Sala Espace

19 febbraio - Ravenna - Teatro Rasi
Gli Ulver, 'lupi' in norvegese, sono un gruppo musicale norvegese, considerati una delle band più influenti nel campo del black metal scandinavo. Hanno saputo sempre rinnovarsi e rimanere dinamici, diventando un pilastro prima del black metal più classico, poi di quello più avanguardista, fino a cambiare totalmente genere, passando per folk, ambient, elettronica e trip hop fino ad arrivareall'art rock.Nel 2005 è uscito l'album Blood Inside, con un nuovo cambio di rotta: abbiamo infatti una personalissima
rivisitazione del più visionario avantgarde unito a trip hop e ambient, il tutto immerso in un contesto caotico e fervido di intuizioni decisamente d'avanguardia.È, invece, del 2007 l'album Shadows of The Sun, dove la follia e il caos del suo predecessore lasciano spazio a un'atmosfera particolarmente evocativa e pacata.

VLADISLAV DELAY (Finlandia)

30 gennaio - Bologna - Locomotivclub
Sasu Ripatti, in arte Vladislav Delay – Luomo - Uusitalo – Conoco – Sistol. Alias diversi per una stessa musica dalla grande potenzialità evocativa, un’ambient tecnologica ai massimi livelli del genere. Le tape: Multila, Entai, Anima e dei suoi set ispirati al disco: live-session interattive, dove il finlandese (classe 1979) crea installazioni di spoken words processate sulla base dilatata e rarefatta di Anima. Un autentico fuoriclasse, un ambient profonda, pulsante e dal carattere dubbato, elaborazioni digitali come solo lui sa creare, pura atmosfera dove elementi armonici si fondono e si incastrano secondo criteri ritmici irregolari, un meccanismo fatto di combinazioni in costante evoluzione che sembrano non avere ne capo ne coda ma che in realtà catturano l’ascoltatore nella loro perpetuo oscillare.

Om (Usa - Drag City Rec)

special guest Lichens (Usa)
27 gennaio - Milano -Circolo Magnolia
28 gennaio - Roma - Init Club
29 gennaio - Ravenna - Bronson
30 gennaio - Verona - Interzona
Gli Om, da San Francisco, nacquero da due ex componenti dei leggendari pionieri del culto dei Black Sabbath: gli Sleep. Allo scioglimento del gruppo, Al Cisneros (basso/voce) e Chris Hakius (batteria) decisero di formare il duo ed incisero l'album di esordio, Variations on a Theme, nel 2005, seguito l'anno dopo da Conference of the Birds, formato da due traccie costruite sull'uso di ritmi ciclici, riff chitarristici ed intonazioni vocali in cui si fondono metal, droni, dub, psichedelia e mantra.
Dopo la pubblicazione di lavori in collaborazione con Six Organs of Admittance e Current 93, nel 2007 gli Om pubblicano Pilgrimage, prodotto da Steve Albini e pubblicato da Southern Lord, un album percorso da ipnotiche linee di basso un minuto maestosamente meditative, ed un minuto dopo cosi pesanti da scuotere la Terra.
Nel 2009, con il nuovo album, God is Good (di nuovo prodotto da Steve Albini e pubblicato da Drag City), Hakius viene sostituito da Emil Amos, ex componente dei Grails, permettendo agli Om di raffinare ulteriormente la ricerca del 'perfetto riff mantrico'.

Heavy Trash (Jon Spencer - Matt Verta Ray - Usa )

special guest Bloodshot Bill (Canada)
20 gennaio - Torino - Spazio 211
21 gennaio - Roma - InitClub
22 gennaio - Padova - Unwound
23 gennaio - Firenze- Auditorium Flog
24 gennaio - Bologna - LocomotivClub
Una delle figure piu' cool della musica rock indipendente dell'ultima generazione, Jon Spencer (nato nel New Hampshire, ma adottato dalla scena newyorkese, laureando in semiologia alla Brown University, apprendista cineasta) è sicuramente l'artista che più di ogni altro è riuscito a gettare un ponte tra il blues più sporco, la tradizione americana degli anni Sessanta, il punk-rock e le tensioni metropolitane della nostra quotidianità.
Nella sua carriera ha attraversato alcune delle più esaltanti avventure dell'indie-rock, dai Pussy Galore ai Boss Hog, per proseguire poi con i mitici Jon Spencer Blues Explosion. Con il nuovo progetto Heavy Trash porta la sua sperimentazione verso nuovi territori sempre più selvaggi e coinvolgenti, conservando la natura del rock'n'roll primitivo e travolgente, dalle sonorità retrò e carnali, velenose e noir, alcoliche e irriverenti.
Con lui troviamo Matt Verta-Ray, chitarrista grintoso e profondo, già con i Madder Rose e leader degli Speedball Baby, è artista da sempre vicino alla tradizione americana, quella delle murder ballads e delle death songs.

ON TOUR 09

THE GERMS (Usa)

7 dicembre - Bologna - Locomotivclub
Per la prima volta in Italia ed in Europa, The Germs….la band più selvaggia e rivoluzionaria della prima ondata punk americana! Nati nel 1977 a Los Angeles dall’incontro del carismatico vocalist Darby Crash, dal chitarrista Pat Smear e dalla bassista Lorna Doom, la band si contraddistingue immediatamente per le violente esibizioni live ricche di energia. Forming è il primo singolo inciso per la What? Records, brano nel quale condensano tutta la loro rabbia nichilista ed in cui spicca la voce acida di Darby Crash, sostenuta da una chitarra pulsante e monocorde. Dopo la sostituzione della batterista originaria, Donna Rhia, con un nuovo e più preparato elemento, Don Bolles, il gruppo accresce la sua fama di "outsiders" per i suoi atteggiamenti provocatori ed osceni. Nel 1979 esce (GI) - Germs Incognito - un disco la cui intensità ed importanza è pari solo al mitico Never Mind the Bollocks dei Sex Pistols.Dello stesso anno è la partecipazione al film-documentario The Decline of Western Civilization della regista underground Penelope Spheeris, pellicola nella quale Darby Crash mette in scena tutta la sua drammaticità e che preannuncia la tragica conclusione della sua stessa vita, stroncata mesi dopo per un’overdose di eroina.Dopo la naturale fine dei Germs, il chitarrista Pat Smear continuerà a suonare in varie bands, tra le quali Adolescents, Nirvana e Foo Fighters. Nel 2005, l'attore e cantante Shane West, interprete anche del ruolo di Crash nel film biografico What We Do Is Secret, uscito nel 2008, ha ripreso in pugno quel microfono lasciato spento per tanti anni.
Finalmente, in Italia, l’attesa "reunion" di questa band che ha segnato uno dei momenti più intensi nella storia del punk rock.

MOUSE ON MARS(Germania)

4 dicembre - Cesena - teatro comandini- mantica

Andi Toma e Jan St Warner,il duo tedesco " post techno" in attività da 15 anni sull'asse Dusseldorf/Colonia.
I Mouse On Mars sono una delle poche band elettroniche che riescono a rinnovarsi ad ogni progetto e ad ogni concerto.La loro intrigante sintesi di ambient,kraut-rock, techno,lounge è riuscita negli anni a fare convivere l'immediatezza del tessuto rock con le dilatazioni del dancefloor,la ricerca con la piacevolezza dell'ascolto. Mettendosi sempre in gioco, hanno portato la musica elettronica a livelli altissimi, grazie a sonorità che fondono potenza ritmica, frammenti melodici e esplorazioni timbriche; non a caso definiti da alcuni e forse da molti pionieri dell'elettronica tedesca contemporanea e " i veri eredi della lezione dei Kraftwerk "( Muzak Magazine).Grazie alla loro versatilità sono anche autori di progetti di rimusicazione dal vivo di capolavori come "Fata Morgana" di Werner Herzog e "Schatten" di Arthur Robison, e di installazioni multimediali;Fondatori della propria label, la Sonig, producono dischi con gli Stereolab, per dei membri dei Kraftwerk e molti altri.
Che dire con una gran carriera alle spalle, riescono nei propri set audiovisivi ad essere sempre imprevedibili.

MIKE WATT TRIO (USA- Italia)
28 novembre Roma - Locanda atlantide
29 novembre Bologna - Locomotiv Club
2 dicembre Torino - United
3 dicembre Firenze - Ex Fila
4 dicembre Padova - Unwound

MIKE WATT in the SAILOR's DREAM,il suo nuovo progetto in trio con:MIKE WATT (basso /Minutemen,Firehose,Stooges)STEFANO PILIA (chitarra e basso di 3/4HadBeenEliminated, Massimo Volume) ANDREA BELFI (batteria/ Rosolina Mar)
In scaletta anticipazioni del nuovo progetto e alcune cover degli storici Minutemen.
Michael "Mike" David Watt è un bassista, cantante e compositore statunitense.È stato il fondatore dei gruppi Minutemen e Firehose.Dal 2003 fa parte anche della formazione riunita del gruppo The Stooges, e deiBanyan, gruppo art rock, e di altri progetti post Minutemen.

PAN SONIC (Finlandia - Blast First Petite)

28 novembre -Bologna -Locomotiv Club (con Martin Rev)
27 novembre - Roma - Brancaleone

Dopo l'ultimo lavoro "Shall I download a black hole and offer it to you",registrazione live del concerto del 15 Novembre 2007 al Volksbühne di Berlino in collaborazione con il chitarrista giapponese Keiji Haino,escono con il disco su Blast First Petite,dal Packaging disegnato da Stephen O'Malley.

MARTIN REV (Usa- Blast First Petite
)

27 novembre - Recanati - Extra ( con Lydia Lunch)
28 novembre -Bologna -Locomotiv Club (con Pan Sonic)

Presenta il nuovo album "STIGMATA"
C'e' vita fuori i Suicide.Martin Rev e' la 'parte strumentale' dei Suicide, ma ci ha anche abituati a considerarlo una entita' solista in cui le intuizioni di Martin (unire il punk con l'elettronica), ricevono un ulteriormente trattamento lisergico.
Pur continuando ad esibirsi come Suicide, insieme ad Alan Vega, al contrario di quest'ultimo, sempre piu' assorbito dalla sua passione per la fotografia a discapito della sua discografia solista, Martin cura una sua personale attivita' discografica, il cui ultimo capitolo e'"Stigmata' del 2009 e lo si trova spesso in tour.

LYDIA LUNCH (Usa)

26 novembre - Torino spazio 211
27 novembre - Recanati - Extra ( con Martin Rev)
28 novembre - Cavriago (Reggio Emilia )-Calamita
Presenta "BIG SEXY NOISE"con james johnston, chiatarra (gallon drunk),ian white, batteria (gallond drunk)terry edwards sax/organo (gallon drunk /tindersticks)
Ammirata o temuta dalla maggior parte della gente, Lydia Lunch è una proterva artista multimediale che da piu' di trenta anni viaggia attraverso mille esperienze e collaborazioni sui generis, legando il proprio nome aquello dei vari Foetus, Die Haut, Lee Ranaldo, Rowland S. Howard,Thurston Moore, Marc Almond, Nick Cave e via di queste compagnie.
Una storia lunga che non accenna ad interruzioni, che continuamente riprende l'irruenza degli inizi e la modula in forme differenti.Proprio questa era l'idea alla base del suo tour precedente: offrire la storia di trenta anni in due ore di show, gli inizi iconoclastici e devastanti dei Teenage Jesus & The Jerks insieme al piu' recente progetto, Big Sexy Noise, a quel tempo appena messo in opera.Ora Big Sexy Noise, progetto in cui sono coinvolti organicamente i Gallon Drunk, occupa tutto lo spazio dello spettacolo live, rendendo con precisione lo stato di grazia di una Lydia Lunch edizione 2009, piu' che mai capace di trascinare lo spettatore nelle sue storie sul 'lato oscuro' della vita.

SIX ORGANS OF ADMITTANCE
in collaborazione con OFF booking management
18 novembre - Ravenna - Teatro Rasi (con Woven Hand)
19 novembre - Verona - Interzona
20 novembre - Pavia - Ortosonico

Giunti al decimo anno di attività, i Six Organs of Admittance ci regalano un altro viaggio nella polvere del deserto. Lì, dove
l’inquietudine diventa melodia e la solitudine valida compagna di riflessione. Dietro a questo nome si nasconde Ben Chasny che, nel 1998,decide di mettere insieme il più importante dei progetti che ancora lo vedono protagonista (Current 93, Comets on Fire, Badgerlore, Plague League, August Born),e di ispirarlo ai raga indiani di Robbie Basho,ai fingerpicking di John Fahey e allo spiritualismo new age dei Popol Vuh. E si nasconde tranquillo dietro la sua chitarra, aspettando solo di farne lo strumento grazie al quale questo viaggio potrà avere inizio.

WOVEN HAND (Usa)
17 novembre Roma - circolo degli artisti
18 novembre Ravenna- Teatro Rasi ( con Six Organs of Admittance )

Usando le parole di Robert Browning, con il nuovo Ten Stones Wovenhand (creatura di David Eugene Edwards, già frontman degli acclamati 16 Horsepower) annuncia "un'altra nazione, più grande e più selvaggia" e si muove in terreni ancora inesplorati.
Scuri come la pece, profondi come il mare, inesorabili come l'armata delle tenebre. Musica di peccato, fede, redenzione, dannazioni eterne.Chi la ha visti,ha ancora in mente l'immagine di Dave Eugene Edwards che invoca il cielo con gli occhi rivoltati.Concertone da seguire a mani giunte.

GUDRUN GUT/THOMAS FEHLMANN (Germania)

12 novembre - Torino - Sala Espace
14 novembre - Bologna - Locomotiv Club
15 novembre - Venezia - Teatro Fondamenta Nuove
Gudrun Gut e Thomas Fehlmann sono due nomi storici della Neue Deutsche Welle, basta dare uno sguardo alle credenziali accumulate dai due: Thomas Fehlmann (tedesco di adozione, ma di origine svizzera) gia' nei primissimi anni ottanta insieme ad Holger Hiller e Moritz Von Osvald milita nei Palais Schaumburg. E' solo l'inizio di una intensa attivita' che lo porta ad essere sparring partner con Alex Paterson negli Orb, passando per gli FFWD con Robert Fripp, fino a varie liaisons con la elettronica di Detroit (collaborazioni con Juan Atkins ed esibizioni al Movement Festival, mecca della musica detroitiana). Gudrun invece e' stata un membro della primissima incarnazione degli Einstürzende Neubauten, per poi fondare gruppi come le all-female bands del calibro di Malaria!, prima, e Matador poi.
Negli anni 90 fonda e ancora oggi gestisce due etichette discografiche (Monika Enterprise and Moabit Musik), e nel 1993 costituisce The OceanClub, un colletivo aperto costituito, come lei stessa dice, 'da anime accomunate da un approccio unico verso la musica, visto da varie angolazioni'. L'angolazione piu' conosciuta e' quella che prende la forma di una trasmissione radiofonica settimanale molto seguita a Berlino, ma come OceanClub e' per esempio anche uscito un CD ('Members of OceanClub' ) e sotto questo monicker hanno luogo varie serate in club berlinesi.
Fehlmann e' parte integrante del collettivo OceanClub, partecipa alle sue iniziative, ed in questo OceanClub tour multimediale in Italia lo vedremo alle prese con un set dal vivo, cosi come la stessa Gudrun Gut sara' protagonista di un suo set dal vivo.

INGIURIA

una sequenza utile per imprecare concerto
versi cadenzati da Chiara Guidi e musicati da Teho Teardo
tratti liberamente da testi di Claudia Castellucci
con: Alexander Balanescu e Blixa Bargeld
dal 29 al 31 ottobre 2009 RomaeuropaFestival, Teatro Palladium, Roma
2 novembre - Torino - Teatro Carignano


SUNN O))) (Usa -Southern Lord Rec)
special guest Eagle Twin (Usa)
29 ottobre - Verona - Interzona UNICA DATA ITALIANA
Per la prima volta in Italia,il collettivo capitanato da Stephen O' Malley e Greg Anderson,
presenta il nuovo album "Monoliths & Dimensions".Il duo,accompagnato per questa occasione da ospiti d'eccezione,si appresta a celebrare il proprio rituale da alcuni definito “messa drone”:
Con la complicità di muri di amplificatori alle spalle,riversano sul pubblico onde d'urto e frequenze noise bassissme a volumi assordanti.Ad accrescere l'intesa spiritualità che sprigionano i Sunn o))),non mancheranno effetti speciali,la fitta coltre di fumo ed i caratteristici saii neri che indossano.

MOUSE ON MARS(Germania - Sonig Rec)
17 ottobre - Firenze - Festival della Creatività
18 ottobre - Roma - Init - PRE Final Fest

Andi Toma e Jan St Warner,il duo tedesco " post techno" in attività da 15 anni sull'asse Dusseldorf/Colonia.
I Mouse On Mars sono una delle poche band elettroniche che riescono a rinnovarsi ad ogni progetto e ad ogni concerto.La loro intrigante sintesi di ambient,kraut-rock, techno,lounge è riuscita negli anni a fare convivere l'immediatezza del tessuto rock con le dilatazioni del dancefloor,la ricerca con la piacevolezza dell'ascolto. Mettendosi sempre in gioco, hanno portato la musica elettronica a livelli altissimi, grazie a sonorità che fondono potenza ritmica, frammenti melodici e esplorazioni timbriche; non a caso definiti da alcuni e forse da molti pionieri dell'elettronica tedesca contemporanea e " i veri eredi della lezione dei Kraftwerk "( Muzak Magazine).Grazie alla loro versatilità sono anche autori di progetti di rimusicazione dal vivo di capolavori come "Fata Morgana" di Werner Herzog e "Schatten" di Arthur Robison, e di installazioni multimediali;Fondatori della propria label, la Sonig, producono dischi con gli Stereolab, per dei membri dei Kraftwerk e molti altri.
Che dire con una gran carriera alle spalle, riescono nei propri set audiovisivi ad essere sempre imprevedibili. .

PRE FINAL FEST
17/18 OTTOBRE 2009INIT. club Roma
www.postromantic.com

PAN SONIC - TOUR ANNULLATO
10 ottobre - Bologna - locomotivclub
8 ottobre - Roma - Init

Dopo l'ultimo lavoro "Shall I download a black hole and offer it to you",registrazione live del concerto del 15 Novembre 2007 al Volksbühne di Berlino in collaborazione con il chitarrista giapponese Keiji Haino,escono con il disco su Blast First Petite ,dal Packaging disegnato da Stephen O'Malley .
Con oltre 15 anni di attività alle spalle,inizialmente influenzati dalla musica industrial (Throbbing Gristle, Einstürzende Neubauten, Suicide),arrivano a sviluppare uno stile peculiare che li profila come una delle formazioni di musica elettronica più originali tanto da collaborare con artisti come Alan Vega degli stessi Suicide,Merzbow,Keiji Haino e Stephen O'Malley dei Sunn o))).Alcuni loro dischi, tra cui ricordiamo 'Kulma' (1997, Blast First / Mute Records Limited) e 'Kesto' (2004, lavoro "epico", composto da un box di 4 cd), sono considerati veri e propri capolavori nel genere.

BLIXA BARGELD (Germania)

23 settembre - Bolzano - Trans art festival
"REDE/ SPEECH" solo performance

KEIJI HAINO (Giappone)

17 settembre - Roma - Init Club
18 settembre - Torino Spazio 211 - Mito Festival
19 settembre - Padova - Unwound
Keiji Haino è un chitarrista giapponese sperimentatore del rock pshichedelico e d'avanguardia.
Esordisce nel 1971 con il leggendario gruppo noise-rock Lost Aaraff e raggiunge la notorietà col trio Fushitsusha, il progetto più "psichedelico" di Haino che incide con Yasushi Ozawa (basso), Maki Miura (chitarra), e Jun "Akui" Kosugi (batteria).L’artista giapponese vanta collaborazioni con John Zorn, Thurston Moore, Peter Brotzmann. Haino afferma di considerare la chitarra un’arma per esprimere se stesso,in effetti le sue performance con voce e chitarra lasciano un segno!

RYOJI IKEDA (Giappone)

11 settembre - Torino -Cinema Studio -Mito festival
12 settembre - Milano - Super Studio Più -Mito festival
Ryoji Ikeda, artista visivo e musicista, ai confini estremi del suono elettronico e dell'arte visiva.
Nelle sue opere audio-video,Ikeda utilizza l'universo dati,le formule matematiche traducendole in architetture sonore e visive di impatto estremo:Immagini video di paesaggi,di dati,di testi,vere e proprie scenografie perfettamente ed elegantemente sincronizzati con il suono che ci immergono dentro una matrice e ci inducono ad un'esperienza fisica e sensoriale.
Significativi i luoghi dove si è esibito. Parigi: Salle Olivier Messaien, Centre Pompidou, Musée d’Art Moderne de la Ville, La Villette. Barcellona: Sònar. Londra: The Barbican, Architectural Association, Hayward Gallery, Millennium Dome, Queen Elizabeth Hall. Tokio: ICC. Göteborg: Göteborg Biennial. Berlino: Haus der Berliner Festspiele. Sydney: Performance Space.
Prestigiosi i riconoscimenti tra cui il Golden Nica al festival Ars Electronica di Linz, dopo collaborazioni in scena con Dumb Type, William Forsythe per Wear e Toyo Ito per Blurring Architecture.

WOVEN HAND
10 agosto - Marina di Ravenna - Hana Bi- Strade Blu Festival
Usando le parole di Robert Browning, con il nuovo Ten Stones Wovenhand (creatura di David Eugene Edwards, già frontman degli acclamati 16 Horsepower) annuncia "un'altra nazione, più grande e più selvaggia" e si muove in terreni ancora inesplorati.
Scuri come la pece, profondi come il mare, inesorabili come l'armata delle tenebre. Musica di peccato, fede, redenzione, dannazioni eterne.Chi li ha visti,ha ancora in mente l'immagine di Dave Eugene Edwards che invoca il cielo con gli occhi rivoltati.Concertone da seguire a mani giunte.

CHRISTIAN FENNESZ (Austria)
8 agosto- Ancona -Mole Valvitelliana -Acusmatiq
Christian il maestro dell’elettronica, colui che da chitarrista punk-rock diventa nel tempo lo sciamano di glitch e manopole, in grado di ammaliare Ryuichi Sakamoto e David Sylvian. Una musica che non si limita a sperimentare concettualmente ma che, durante il suo scorrere, lascia fluire tutta la sua essenza più onirica ed eterea.L’austriaco Christian Fennesz è senza dubbio fra i più ironici e complessi autori della nuova generazione. Con un passato da chitarrista punk, Fennesz ha saputo unire il suono acido e distorto della sua chitarra elettrica con i glitch e i rumori generati dal suo laptop, con una cura maniacale per dettagli e prospettive, in chiave elegante e potente, ma sempre sensibilmente al confine tra sperimentazione e ammiccamenti elettrici.

THOMAS BRINKMANN (Germania)

7 agosto -Ancona - Mole Valvitelliana-Acusmatiq
Thomas Brinkmann,è un prolifico produttore,un noto dj remixatore, un esponente di spicco della techno e del glitch:
ha cominciato a sperimentare con loops e graffi di vecchi vinili sin dagli anni '70.
I sui lavori sono stati pubblicati dalle migliori etichette della scena: MUTE, Trapez, Mille Plateau, Force Inc, Novamute e Perlon.Famoso per i remix (che ama chiamare variations) di Richie Hawtin/Plastikman e Mike Ink,Suicide,Depeche Mode,nel 1998 ha fondato l’autorevole etichetta Max Ernst.
When Horses Die,il suo nuovo album, è l'album che non ti aspetti, fatto di canzoni, elettroniche, scure ed inusuali finché si vuole, ma pur sempre canzoni, alle quali Brinkmann presta la sua voce bassa e profonda.Le sonorità inevitabilmente portano sulle tracce dei Suicide, dei Joy Division, di Trent Reznor, di Brian Eno dei primi Tuxedomoon, cioè degli artisti che in tempi diversi ed in varie forme hanno rappresentato la poetica dark applicata alla canzone elettronicamente

Blixa Bargeld / Alva Noto (Germania)

27 giugno - Foligno (Pg) Chiostro Auditorium San Domenico - Dancity Festival
Blixa Bargeld voce,Alva Noto elettronica
Al Dancity Festival ’09 un progetto in prima assoluta è quello che vede protagonisti Alva Noto e Blixa Bargeld.
Alva Noto è uno degli artisti più importanti nel mondo della musica elettronica. Tra i suoi progetti vanta collaborazioni con Ryuichi Sakamoto, Bjork, Scanner; è inoltre il fondatore della Raster-Noton, etichetta di riferimento per la musica elettronica internazionale.Blixa Bargeld, chitarrista e cantante, è il creatore dei celebri Einstürzende Neubauten, una delle più importanti band del movimento industrial, con i quali tuttora pubblica album e si esibisce in giro per il mondo. E’ stato inoltre, dal 1984 al 2003, chitarrista e cantante dei Bad Seeds, la band che accompagna Nick Cave.I due artisti si esibiranno al Dancity Festival ’09 in un progetto che sarà il punto di compimento dell'album previsto per la primavera 2009, in cui l’interferenza del suono di Alva Noto si incontrerà con la melodia vocale di Blixa Bargeld.Aspettiamoci sorprese.

MOUSE ON MARS & Banda di Belfiore (Germania - Italia)
27 giugno - Foligno(PG) Piazza della Repubblica - Dancity Festival
Presentano "Coro Spiazzato" installazione
I Mouse on Mars, uno fra i più importanti gruppi di musica e sperimentazione elettronica al mondo creeranno un'installazione originale in collaborazione con Dancity e con una banda di giovani musicisti locali, la Banda di Belfiore, allievi dell’omonima scuola di musica diretta dal Maestro Marco Pontini (compositore e docente di musica elettronica al conservatorio di Perugia). Elemento importante del progetto sarà l'utilizzo delle campane della Cattedrale di Foligno, sia nel processo compositivo che performativo. Anche questo strumento, che viene utilizzato per scandire tempi ed avvenimenti, ha in sé quel legame di ritualità e ripetitività paragonabile ad un proto-loop. Durante lo spettacolo ci sarà un momento che interromperà il consueto utilizzo delle campane, senza abbandonare però il loro valore comunicativo: qualcosa di diverso accade in cità

GOBLIN (Italia)
25 giugno - Foligno(PG)Chiostro Auditorium San Domenico - Dancity Festival
Fabio Pignatelli (bass), Massimo Morante (guitars), Maurizio Guarini (keyboards), Agostino Marangolo (drums), Aidan Zammit (keyboards).
Un grande ritorno sulle scene. Gli autori delle più terrificanti colonne sonore della storia della cinematografia. La loro influenza ha toccato tutti i generi, fino a contaminare la musica di Carpenter e il suono di molta musica elettronica. Le etichette Clone e Bunker hanno ripubblicato alcuni loro brani Italo-Disco e i Justice hanno remixato “Tenebre”. Il loro contributo è stato fondamentale per consacrare e rendere cult i film di Dario Argento. Dopo 30 anni di assenza i Goblin ritornano ad esibirsi dal vivo in Italia proprio al Dancity Festival 09.

BLIXA BARGELD(from Einsturzende Neubauten)
17 giugno Genova - Genova Poesia
"Rede /Speech " solo performance
Il berlinese Blixa Bargeld,leader dei leggendari Einstürzende Neubauten nonché ex chitarrista dei Bad Seeds di Nick Cave,è un personaggio che sin dagli anni 80 lascia un segno cruciale nella storia della musica contemporanea.
"Rede / Speech" è il titolo della performance di cui l’istrionico Bargeld si renderà protagonista.
Si tratta di una performance puramente linguistica, basata sulla emissione, registrazione, iterazione e sovrappo-sizione di sillabe, parole, frasi e vocalizzi.Il materiale sonoro è esclusivamente la voce di Bargeld e le sue infinite possibilità.I quattro pedali che Bargeld aziona sono collegati a un sistema audio in cui c’è un campionatore e un multieffetto che permette di elaborare il segnale vocale registrato.Se Blixa con i suoi Neubauten recupera e riutilizza materiali di scarto - «lavoriamo con fili metallici, macchine costruite con cera che possono essere chiamate strumenti, liquidi e con qualsiasi cosa, dal fuoco a materiali organici, dalla gomma alla plastica» - per (de)costruire nuova musica, in questo spettacolo – azione – lui riesuma parole dimenticate e prive di significato, suoni viscerali che solo la sua anima profondamente berlinese può emettere. Blixa rende visibile – udibile sarebbe riduttivo poiché di architettura sonora si tratta – non solo la struttura sonora di ogni intervento, ma anche l’intero processo di costruzione del suono a partire da un semplice vocalizzo, da una sillaba o da una parola ripetuta.Ogni pezzo presentato è costituito da una continua sovrapposizione di sillabe, parole e frasi pronunciate da Bargeld, registrate e modulate direttamente.

SUNN O))) (Usa -Southern Lord Rec)
1 giugno Bologna Locomotivclub - EXPRESS FESTIVAL
Unica data italiana
Per celebrare il loro decennale presenteranno materiale del loro primo disco Shoshin/Grimmrobers
SUNN O))) sono una band drone metal americana formata da Stephen O'Malley e Greg Anderson,fondatore dell'etichetta Southern Lord.La loro musica è alquanto estrema a partire dai volumi assordanti e dalle improvvisazioni noise su frequenze bassissime,considerati appunto tra i paladini del drone metal.Hanno finito il loro nuovo studio-album, il cui titolo è Monoliths & Dimensions. La registrazione è avvenuta tra il 2007 e il 2008 assieme a Randall Dunn.Tra i collaboratori questa volta troviamo Eyvind Kang, Oren Ambarchi, Jessika Kenney, Julian Priester (uno che già negli anni '50 collaborava con Sun Ra!) Attila Csihar e Dylan Carlson.Uscita prevista a maggio, ovviamente per Southern Lord

MATMOS (Usa)
30 maggio Bologna - Locomotivclub - EXPRESS FESTIVAL (ARENA PUCCINI)
31 maggio Foligno(Perugia) - Parco Fluviale jazz festival
Matmos è lo straordinario duo elettronico di base a San Francisco nato dall'incontro tra M.C.Schmidt e Drew Daniel.
Molto conosciuti per la loro stretta collaborazione con Bjork, i Matmos sono creatori di una musica che utilizza le fonti più disparate e le ricontestualizza in una miscela sonora di grande fascino e attualità. Nei loro dischi e nelle performance dal vivo, i Matmos usano ad esempio i suoni di pagine di libri, fischi, baci, fiori, umori organici, interventi chirurgici, microfoni a contatto sul corpo, insetti, strumenti vari, solo per citarne alcuni!

PTV (Uk-Usa)
28 maggio Bologna - Locomotivclub - EXPRESS FESTIVAL (ARENA PUCCINI)
29 maggio Torino - Spazio 211
Psychic Tv è punk, elettronica,house,techno,industrial,noise.
Siamo in presenza di un pezzo di storia della musica sperimentale, nomi come Genesis P-Orridge e Peter Christopherson (altro Throbbing Gristle e futuro Coil) che insieme a Alex Fergusson (ex Alternative TV) nel 1981 hanno fondato gli PTV.?Nel 2003 gli PTV si presentano con una lineup completamente nuova e con il nome di PTV3.La band torna in studio nel 2005 per registrare il loro nuovo album a distanza di 10 anni.Finalmente nel gennaio 2006 P-Orridge annuncia sul proprio sito web il nuovo album degli PTV:Hell's Invisible Is Her/e registrato a New York e con la collaborazione di Nick Zinner (Yeah Yeah Yeahs) e Gibby Haynes ( Butthole Surfers) ospiti in alcuni brani.?Definito dallo stesso P- Orridge come “il Dark Side Of The Moon del nuovo millennio”, segna il definitivo superamento di un lungo periodo di transizione che lo ha coinvolto a partire dalla depressione di fine Novanta ed è continuato con l’insediamento in una nuova identità sessuale nel Duemila spaccato.

Lydia Lunch - Teenage Jesus and the Jerks (Usa)
19 maggio Roma - Init
20 maggio Bologna - Locomotivclub - EXPRESS FESTIVAL
21 maggio Napoli - Galleria Toledo
22 maggio Padova - Unwound
Ammirata o temuta dalla maggior parte della gente, Lydia Lunch è una proterva artista multimediale che ha viaggiato attraverso mille esperienze e collaborazioni sui generis, legando il proprio nome a quello dei vari Foetus, Die Haut, Lee Ranaldo, Rowland S. Howard, Thurston Moore e via discorrendo. Pur mantenendo inalterata la sua tagliente vis polemica, la Lunch degli anni '90 è un qualcosa di estremamente diverso dal suo stesso archetipo, incarnato dai primitivi tentativi urlanti a bordo di gruppi come Teenage Jesus & The Jerks, Eight Eyed Spy e Beirut Slump nella mitica No New York dei primi anni ‘80.
BOSS HOG (Usa)
special guest Micragirls(finlandia)
17 maggio Torino- Spazio 211
18 maggio Milano - Circolo Magnolia
21 maggio Bologna - Locomotivclub - EXPRESS FESTIVAL
Ritornano in Italia i Boss Hog,la band di Cristina Martinez e di Jon Spencer (Blues Explosion and Heavy Trash).
Esattamente come nella più classica trama di un film sul grande sogno americano, Cristina Martinez e Jon Spencer si incontrarono ad un concerto dei Jesus and Mary Chain..
Washington D.C non proponeva nessun tipo di prospettiva per i suoi Pussy Galore, band tutt’ora riconosciuta tra le più importanti nel panorama punk-hardcore. In breve si trasferirono a New York. Da una parte Jon a cercare gloria assieme ai Pussy Galore, dall’altra Cristina alle prese con una macchina fotografica e studi da regista.
Dopo un paio d’anni nasce il progetto Boss Hog. Nel 1989 registrarono il primo E.P ed il primo disco nel 1990; Nel 1993 con “Girl +” catturarono l’attenzione della critica, ma il pieno successo e l’affermazione in campo internazionale arrivò due anni dopo con l’omonimo “Boss Hog”.

BLACK DICE (Usa Paw tracks Rec
martedi 28 aprile Padova- unwound
mercoledi 29 aprile Roma - Init
giovedi 30 aprile Torino Spazio 211

In tour con il nuovo disco REPO
I Black Dice si formano nel 1997 a Rhode Island con Bjorn Copeland alla chitarra, Hisham Bharoocha alla batteria, Sebastian Blank al basso, Eric Copeland alla voce. Il suono primigenio della band è una fusione del punk-hard core (ricordiamo che Hisham Bharoocha viene dalla formazione estrema Lightning Bolt) con l’elettronica astratta, un andirivieni incessante e rumoroso tra i Can e i Chrome, passando per Cage e i Boredoms. Dal mini-album omonimo (Black Dice, Troubleman, 2000) il magma sonoro dei Black Dice non cessa di evolversi e stilizzarsi, complice l’incontro con il bassista Aaron Warren che si incorpora al gruppo nel ’98, dopo il trasloco a New York.
Tra una miriade 7 pollici ed EP di multiforme composizione, nel 2002 spunta il primo full-lengh album, Beaches and Canyons, che esce per l’etichetta discografica di James Murphy (Lcd Soundsystem), la DFA, e la critica specializzata urla al miracolo. Si tirano in ballo altri paragoni impegnativi, nomi illustri della sperimentazione come Residents, Red Crayola, Aube. Indubbiamente le influenze e i rimandi ci sono ma il suono dei Black Dice è sufficientemente autonomo, e incatalogabile, per avere una voce propria. Sempre prolifici e lucidamente in bilico tra la psichedelica rumorista e l’avanguardia più colta, dopo collaborazioni note con Wolf Eyes (The Lord Helps You, Fusetron, 2003) e Animal Collective (lo split Wastered, Paw Tracks, 2004), tornano con Creatures Comfort nel 2004 (DFA), un mosaico composito di impressioni naturalistiche e sintesi electro, e con Broken Ear Records nel 2005 il primo album senza Hisham Bharoocha, che incorpora ritmi più tribali e breakbeat alla consueta tessitura rumorista.


Bonnie Prince Billy (Usa -Domino rec.)
special guest SUSANNA WALLUMROD
In collaborazione con Indigena
martedi 28 aprile Torino sala Espace
mercoledi 29 aprile Bologna Estragon
giovedi 30 aprile Foligno(PG) Auditorium San Domenico
Attivo da più di un decennio, Will Oldham è oramai considerato all'unanimità come uno dei più grandi songwriter dei nostri tempi.Strano personaggio, poeta dai mille nomi, Bonnie "Prince" Billy appunto e musicista dalla prolifica carriera musicale, fa uscire uno L.P all'anno e per non parlare delle collaborazioni e degli E.P!
Tra le numerose collaborazioni del cantautore, si segnala la canzone I see a Darkness (dall’omonimo album), in cui Oldham duetta con Johnny Cash; la partecipazione a due dischi di Tweaker (band di Chris Vrenna , ex batterista dei Nine Inch Nails), e la recente Sea Lion dall’ultimo album di Sage Francis, AHealthy Distrust.Penultimo disco "The Letting Go" ovvero "una stagione tra l'estate, l'autunno, la bassa America e l'alta Islanda",in uno spazio ideale tra il mid-west (o il south-east della sua estate?) e l'Islanda, dove effettivamente è stato registrato con le attente cure di Valgeir Sigurdsson, già produttore di Bjork è stato di gran successo.

Butthole Surfers (Usa)

unica data italiana
sabato 25 aprile Bologna - Estragon

Dopo 7 anni, ritornano dal vivo i Butthole Surfers, una delle band più perverse e destabilizzanti del post-punk americano.
Dopo una serie di date alla fine del 2008, fra cui una apparizione al prestigioso All Tomorrow's Parties, un breve tour europeo in Aprile li porterà per una unica data in Italia, a Bologna, sabato 25 aprile.
La formazione con cui si presenteranno sul palco è esattamente quella che li vide protagonisti negli anni 80: Gibby Haynes, Paul Leary, Jeff Pinkus, King Coffey and Teresa Taylor, la stessa formazione che ha registrato album classici come Locust Abortion Technician e Hairway to Steven, lavori che hanno segnato in modo indelebile il nuovo noise americano attraverso una formula che unisce in una sintesi devastante le tendenze noise ed avanguardistiche della no-wave fine anni 70 con la spinta pulsante e distorta dell'hard-core, ma è allo stesso tempo informata dal rock classico e psichedelico.
La saga dei Butthole Surfers nacque nel 77, a San Antonio, Texas, quando Gibby Haynes (futuro cantante dei Surfers) incontrò Paul Leary (futuro chitarrista) al locale Trinity College. Quattro anni dopo i Butthole Surfers avrebbero iniziato una storia fatta di concerti shoccanti ed oltraggiosi, di eccessi lisergici e di dischi fenomenali, incisi per alcune delle etichette alternative piu' prestigiose (Touch&Go, Alternative Tentacles, Blast First). Abbastanza, ed anche di più, per generare la creazione di un vero culto.Le apparizioni in Italia dei Butthole Surfers sono state rarissime (si contano sul palmo di una mano), e comunque dal 2002 nessuno aveva più potuto godere della esperienza di vedere i Butthole Surfers in azione su di un palco:avere la possibilità di assistere ad un concerto dei Butthole Surfers ci farà capire quanto, ancora oggi, ci sia bisogno di loro.


PONI HOAX (Francia-Tigersushi Rec)

venerdi 17 aprile Padova - Unwound
sabato 18 aprile Bologna - Locomotiv -Spam!

Una forte personalità, una sapiente miscela di Italo Disco, atmosfere Noise, Garage, melodie struggenti, uniti alla produzione di Joakim Bouaziz, uno dei più talentuosi musicisti e remixer europei (ha rimaneggiato brani di Air, Lionel Hampton, Tiga, Molvaer, etc.), hanno fatto dei Poni Hoax una band di culto della scena underground parigina. Le loro fonti ispiratrici ( Giorgio Moroder, Sonic Youth, Nick Cave) sono il propellente della loro iridescente vena musicale, mentre la voce di Nicolas Ker, percorre la sottile linea che si insinua fra una decadenza alla Morrisey e l'elegiaca vocalità di Jim Morrison. Gli altri componenti sono Laurent Bardainne (keyboards), Nicolas Villebrun (guitar), Arnaud Roulin (keyboards, bass), Vincent Taeger (drums).

MI AMI
17 aprile Milano LEONCAVALLO
18 aprile Roma INIT
19 aprile Ancona THERMOS

Si chiamano come il festival yè yè ma sono un trio di San Francisco formato dagli ex Black Eyes Daniel Martin-McCormick e Jacob Long insieme al batterista Damon Palermo. Dub, (mutant)disco, no wave e post-punk mischiati in un calderone percussivo, circolare e denso di groove. Un pò come dei Black Eyes più virati verso il dub e l'africa. Il loro 12" d'esordio (uscito a febbraio 2008 e) intitolato "African Rhythms" è bellissimo. Ora sono passati alla Quarterstick che pubblicherà il 27 gennaio "Echononecho", il loro terzo 12", e a metà febbraio l'album vero e proprio che si intitolerà "Watersports".

Fennesz

27 marzo- Ravenna -Bronson - Transmissions
16 aprile Venezia Teatro Fondamenta Nuove
24 aprile Firenze Teatro LA PERGOLA + lillevan visuals

Presenta il nuovo album "Black Sea"
Christian il maestro dell’elettronica, colui che da chitarrista punk-rock diventa nel tempo lo sciamano di glitch e manopole, in grado di ammaliare Ryuichi Sakamoto e David Sylvian. Una musica che non si limita a sperimentare concettualmente ma che, durante il suo scorrere, lascia fluire tutta la sua essenza più onirica ed eterea.L’austriaco Christian Fennesz è senza dubbio fra i più ironici e complessi autori della nuova generazione.

KTL
Peter Rehberg / Stephen O ' Malley (Sunn o)))
28 marzo - Ravenna - Bronson - Transmissions

Presenta il nuovo album "IV"
KTL è il progetto di Peter Rehberg (PITA,della Mego) e Stephen O’Malley(di SUNNO))).Venuti in contatto per comporre le musiche di Kindertotenlieder, pièce teatrale della coppia artistica Gisele Vienne-Dennis Cooper, Stephen O'Malley (Sunn O))),Khanate) e Peter Rehberg (Pita),ritrovatisi successivamente nel sud della Francia,in una giornata particolarmente tempestosa, si chiudono in studio e partoriscono i 78 minuti scarsi di "KTL",opera claustrofobica, oscura, vitalissima.L'esibizione di KTL unirà noise, computer music e black metal o, come piace dire a O’Malley, è Digital Analogue Black Metal (DABM),nella presentazione del loro nuovo, quarto album, titolato semplicemente “IV”.


Blixa Bargeld (from Einsturzende Neubauten)

25 marzo Ravenna - Teatro Rasi - Transmissions festival
27 marzo Cascina (Pi)- Città del teatro - Fosfeni festival
"Rede /Speech " solo performance Il berlinese Blixa Bargeld,leader dei leggendari Einstürzende Neubauten nonché ex chitarrista dei Bad Seeds di Nick Cave,è un personaggio che sin dagli anni 80 lascia un segno cruciale nella storia della musica contemporanea."Rede / Speech" è il titolo della performance di cui l’istrionico Bargeld si renderà protagonista.Si tratta di una performance puramente linguistica, basata sulla emissione, registrazione, iterazione e sovrappo-sizione di sillabe, parole, frasi e vocalizzi.Il materiale sonoro è esclusivamente la voce di Bargeld e le sue infinite possibilità.I quattro pedali che Bargeld aziona sono collegati a un sistema audio in cui c’è un campionatore e un multieffetto che permette di elaborare il segnale vocale registrato.Se Blixa con i suoi Neubauten recupera e riutilizza materiali di scarto - «lavoriamo con fili metallici, macchine costruite con cera che possono essere chiamate strumenti, liquidi e con qualsiasi cosa, dal fuoco a materiali organici, dalla gomma alla plastica» - per (de)costruire nuova musica, in questo spettacolo – azione – lui riesuma parole dimenticate e prive di significato, suoni viscerali che solo la sua anima profondamente berlinese può emettere.


Martin Rev (from Suicide)
20 marzo - Padova - Unwound
21 marzo - Roma - Init
In tour con il nuovo album " Les Nymphes"
I Suicide vennero alla ribalta a New York durante gli anni caldi della new wave. Il loro sound riusciva a innestare le modulazioni infinite dei minimalisti su una solida base rockabilly. Il canto spettrale pennellava poi un'angoscia metropolitana che era parente stretta di quella dei Velvet Underground.I brani del repertorio solista di Martin Rev sono all'insegna della ripetitivita` fluttuante dei minimalisti e si avvalgono del ritmo sintetizzato tipico dei Suicide. Un sound trascendente, esotico e lussureggiante, musica concreta per campane ed effetti vari sono pallidi riflessi della nevrosi urbana di un tempo. Rev lascia emergere tutto il suo retroterra musicale: da certa disco music alla musica cosmico-industriale fino a immergersi nel rockabilly cacofonico tra vortici elettronici e ritmi metallurgici.


Thomas Brinkmann

14 marzo - Bologna - locomotiv- Spam

Thomas Brinkmann,è un noto dj remixatore,pioniere dell'elettronica,esponente di spicco della techno e del glitch:
sulle strutture ritmiche tradizionali della techno, Brinkmann innesta campioni sonori costruendo trame che oscillano tra elettronica deep-minimal ed improvvise incursioni nell’ambient più astratto.
I sui lavori sono stati pubblicati dalle migliori etichette della scena: Mute, Trapez, Mille Plateau, Force Inc, Novamute e Perlon.
Famoso per i remix di Richie Hawtin/Plastikman,Mike Ink,Suicide,Depeche Mode,nel 1998 ha fondato l’autorevole etichetta Max Ernst.
"When Horses Die",il suo nuovo album, è l'album che non ti aspetti, fatto di canzoni elettroniche, scure ed inusuali finché si vuole, ma pur sempre canzoni, alle quali Brinkmann presta la sua voce bassa e profonda.Le sonorità inevitabilmente portano sulle tracce dei Suicide, dei Joy Division, di Trent Reznor, di Brian Eno dei primi Tuxedomoon, cioè degli artisti che in tempi diversi ed in varie forme hanno rappresentato la poetica dark applicata alla canzone elettronicamente vestita

Philip Jeck
6 marzo - Casciana (Pi)Città del teatro - Fosfeni festival
Presenta il nuovo album "Sand"
Philip Jeck è uno dei più abili manipolatori di suoni e musiche preesistenti.Jeck crea la musica usando frammenti dai vecchi dischi di vinile che colleziona con passione,ed ha definito un mondo sonoro riconoscibile per un flusso palpitante ed ininterrotto.Il suo interesse per i giradischi ed i dischi lo ha portato a creare alcune installazioni di grande rilievo nel mondo dell’arte contemporanea,come “Vinyl Requiem”, per la quale erano utilizzati 180 giradischi degli anni ’50 e ’60 contemporaneamente (che ha vinto il Premio Time Out Performance del 1993),come “Off The Record”,realizzata usando da 6 a 80 giradischi nell’ambito di Sonic Boom alla Hayward Gallery a Londra nel 2000.Parallelamente alle sue installazioni Jeck lavora realizzando cd e dischi di grande fascino, che documentano un’artista tra i più originali della scena elettronica europea.Il più recente è il long playing di vinile “Suite: Live In Liverpool”, che fa seguito al cd “Sand”,votato come secondo miglior disco del 2008 dalla rivista inglese The Wire,pubblicati entrambi per l’etichetta Touch.

Mouse on Mars (Ger - Sonig Rec)
13 febbraio Roma - Auditorium
14 febbraio Bologna Locomotiv - Spam!
27 febbraio Padova - Nu fest
28 febbraio Milano - East End Studios-CarneMvale
Andi Toma e Jan St Warner,il duo tedesco " post techno" in attività da 15 anni sull'asse Dusseldorf/Colonia.I Mouse On Mars sono una delle poche band elettroniche che riescono a rinnovarsi ad ogni progetto e ad ogni concerto.La loro intrigante sintesi di ambient,kraut-rock, techno,lounge è riuscita negli anni a fare convivere l'immediatezza del tessuto rock con le dilatazioni del dancefloor,la ricerca con la piacevolezza dell'ascolto. Mettendosi sempre in gioco, hanno portato la musica elettronica a livelli altissimi, grazie a sonorità che fondono potenza ritmica, frammenti melodici e esplorazioni timbriche; non a caso definiti da alcuni e forse da molti pionieri dell'elettronica tedesca contemporanea e " i veri eredi della lezione dei Kraftwerk "( Muzak Magazine).Grazie alla loro versatilità sono anche autori di progetti di rimusicazione dal vivo di capolavori come "Fata Morgana" di Werner Herzog e "Schatten" di Arthur Robison, e di installazioni multimediali;Fondatori della propria label, la Sonig, producono dischi con gli Stereolab, per dei membri dei Kraftwerk e molti altri.Che dire con una gran carriera alle spalle, riescono nei propri set audiovisivi ad essere sempre imprevedibili.

Hugo Race & The True Spirit (Aus - Glitterhouse Rec )
20 febbraio Bologna - Locomotiv
21 febbraio Roma - Init
Hugo Race, muscista ,produttore, compositore, è da più di 20 anni che si avventura dentro i territori del blues e del rock.Eclettico e iperproduttivo, è prima uno dei membri fondatori dei Bad Seeds, la band che accompagna Nick Cave,poi True Spirit e anche collaboratore di Mick Harvey.Tra i progetti più recenti e sperimentali sicuramente "Merola Matrix" rilettura ironica ma appassionata delle cultura popolare dell'italia meridionale e della sceneggiata di Mario Merola oltre al progetto
"Songs with other strangers" insieme a musicisti come John Parish,Manuel Agnelli,Cesare Basile.

Giant Sand (Usa - YepRock Rec)
giovedi 29 gennaio Torino - Spazio 211
venerdi 30 gennaio Roma - Init
sabato 31 gennaio Ravenna - Bronson
domenica 1 febbraio Padova - Unwound
lunedi 2 febbraio Milano - Magnolia
A distanza di 4 anni la voce di Howe Gelb torna a farsi sentire con il nuovo album "ProVisions": accompagnato da ospiti di rilievo come Isobel Campbell, Neko Case e M.Ward, ripropone le magiche atmosfere di chitarre e piano che per anni l’ha contraddistinto come un trade-mark dell' Arizona.Howe Gelb con una carriera ventennale alle spalle è sicuramente tra gli artisti che hanno celebrato il Tucson sound e le atmosfere desertiche del southwestern : una voce che coniuga Johnny Cash, Tom Waits, e Cohen; I Giant Sand una sua creatura a più teste capace di passare dal country ortodosso al punk, dal blues al rock.Chiuso il lungo sodalizio con Joey Burns e John Convertino, Howe Gelb porta avanti il suo progetto Giant Sand con "Is All Over The Map", album che lo vede affiancato da un gruppo di musicisti danesi, già presenti negli ultimi lavori solisti di Gelb: Anders Pedersen (lapsteel, chitarra, mandolino elettrico), Thøger T. Lund (basso e contrabbasso) e Peter Dombernowsky (percussioni e batteria).Forte della produzione di John Parish (produttore anche di Eels, Pj Harvey, Sparklehorse e Goldfrapp), che già aveva contribuito alla bellezza di "Chore Of Enchantment", "Is All Over The Map" è ad oggi il lavoro più compiuto del gruppo: tracce scure e malinconiche come "Classico" (pezzo scritto per Nada ed incluso nell'album "Tutto L'Amore Che Manca" della cantuatrice nostrana), la rockeggiante "Flying Around The Sun", la "desertica" "Les Forcats Innocents" (con Howe che si cimenta con il francese!), non fanno altro che confermare la forza e l'incisività della poetica di Howe Gelb nonché la sua ecletticità.

Joakim & The Disco (Fr- Versatile Rec)

venerdi 30 gennaio Verona - Interzona
sabato 31 gennaio Bologna - Locomotiv - Spam!
Joakim Bouaziz, francese d'origine maghrebina, è tra i principali animatori della scena elettronica transalpina. Pianista, dj, produttore e fondatore della innovativa label "Tigersushi", dopo una lunga militanza nella scena underground parigina al fianco dei colleghi I:Cube e Gilb'r, conquista una platea internazionale grazie all'eclettico debut album Fantomes (Versatile Records - 2003) ed ai suoi stupefacenti remix di Tiefschwarz, Fisherspooner, Air, Tiga, Ivan Smagghe e Chateau Flight.Il suo ultimo lavoro Monsters & Silly Songs (2007),sospeso tra electropop e songwiting, propone una convincente rilettura dei filoni più oscuri degli anni ‘80,dalle cupe atmosfere di John Carpenter, alle ombre goth dei Bauhaus, insieme a stupefacenti digressioni nei territori electro punk-funk di scuola DFA, italo disco, e new wave.Questo geniale artista tornerà a stupirci presentandosi con una vera e propria formazione, The Disco,composta da quattro elementi: basso, batteria, chitarra, mentre voce ed elettronica sono a cura dello stesso Joakim.